Il Blog del Dr. Massimo NAlon

Il Blog del Dr. Massimo NAlon

Notizie e approfondimenti sul mondo della Procreazione Medicalmente Assistita

02Maggio

Infiammazione, stress ossidativo e gravidanza

Fattori che influenzano negativamente la gravidanza?

Infiammazione, stress ossidativo e gravidanza

L'infiammazione e lo stress ossidativo sono conosciuti essere due fattori scatenanti ed in grado di alterare il sistema immunitario materno, così da diminuire le chanches di gravidanza e/o aumentare il tasso di abortività o mancato impianto di embrioni.

Lo stress ossidativo periferico stimolato dalla dieta non equilibrata, dallo stato fisiologico e psicologico e da uno squilibrio ormonale, gioca un ruolo importante sul sistema immunitario materno.

Anche fattori infiammatori generali e sosprattutto periferici (endometrio), rilascianti sostanze pro-infiammatorie ( citochine ) o attivanti il sistema del complemento sembra possano alterare l'equilibrio del sistema immunitario materno, a livello anche endometriale, per cui l'embrione non verrebbe più riconosciuto come propio e verrebbe quindi rigettato.

Sono tutti elementi oggi oggetto di studio ed approfondimento, ma che aprono delle prospettive interessanti per le nostre pazienti.

Nuovi test diagnostici ci vengono in aiuto per valutare tali aspetti clinici e le soluzioni terapeutiche attuate successivamente ci hanno consentito di aumentare le percentuali di successo nelle nostre pazienti.

Posted in Abano-Fecondazione News

25Aprile

ENDOMETRIOSI

Quanto importante è una buona ecografia transvaginale

ENDOMETRIOSI

L’endometriosi è una patologia ginecologica frequente, riguardante il 5% della popolazione femminile.Nelle donne con dolore pelvico ed infertilitá, è presente nel 50% e 25-40% rispettivamente.

Una diagnosi precoce è fondamentale per ridurre le complicanze che tale patologia può determinare e per migliorare sensibilmente la sintomatologia dolorosa che affligge tali pazienti.

L’ecografia transvaginale è l’indagine strumentale di prima linea per la diagnosi di endometriosi pelvica ed è particolarmente utile nella diagnosi di endometriosi profonda infiltrante.

L’approccio ecografico sistematico ,seguendo i criteri emanati dal Consensus di esperti ecografisti ( IDEA Group ), ci ha aiutato nel diagnosticare precocemente localizzazioni endometriosiche pelviche.

Il nostro approccio ecografico quindi segue i criteri stabiliti dal Consensus valutando dapprima i segni ecografici di adenomiosi/presenza o assenza di endometriomi.

Ricerca successiva di ”soft markers” ecografici:dolorabilità sito specifica e mobilità ovarica.

Valutazione delle condizioni del cavo del Douglas tramite il segno dello scivolamento in tempo reale (”sliding sign”).

Per poi ricercare noduli di endometriosi profonda infiltrante nel compartimento anteriore e posteriore (vescica,spazio utero-vescicale,setto retto-vaginale,lig.utero-sacrali,retto,retto-sigma,sigma).

Ad oggi quindi l’ecografia transvaginale rappresenta il gold standard per le pazienti con sospetta endometriosi profonda.

Nel nostro studio applichiamo alla routine clinica una attenta valutazione ecografica seguendo i criteri del Consensus IDEA.

 

Posted in Abano-Fecondazione News

25Aprile

INFERTILITA’ IDIOPATICA

Ruolo del microbioma endometriale

INFERTILITA’ IDIOPATICA

È sempre più evidente come uno stile di vita errato, caratterizzato da una alimentazione scorretta, da poca o nulla attività fisica, da abuso di alcool, caffè, fumo e  da stress sia un fattore determinante nel diminuire le probabilità di gravidanza.         

Ed è sempre più evidente come tutti questi fattori influiscono disregolando l’equilibrio esistente nel microbiota ( microorganismi residenti nel corpo umano) e come tale alterato equilibrio si ripercuota anche a livello endometriale.

Lo studio del microbioma , patrimonio genetico dei microorganismi residenti, che risiedono a livello endometriale, è oggi oggetto di molti studi e pubblicazioni scientifiche, in quanto si è dimostrato come l’alterato microbioma sia in relazione con l’infertilità idiopatica, con la poliabortività, con i ripetuti fallimenti d’impianto in PMA e da ultime evidenze scientifiche sembra abbia anche una qualche implicazione nell’endometriosi.

Appare quindi quanto mai importante, per noi specialisti in riproduzione umana, conoscere questi aspetti clinici, diagnosticarli prontamente attraverso opportune indagini cliniche per fornire alle nostre pazienti appropiati interventi terapeutici.

Se vuoi saperne di più, se vuoi ottenere consulenza appropiata, contatta il nostro studio, ti forniremo tutte le giuste informazioni.

Posted in Abano-Fecondazione News

11Aprile

MICROBIOMA ENDOMETRIALE

Lo studio del microbioma endometriale favorisce il successo riproduttivo

MICROBIOMA ENDOMETRIALE

Il delicato equilibrio tra le specie batteriche che colonizzano l'endometrio è un elemento importante durante l'impianto dell'embrione e, in condizioni normali, la specie colonizzante più frequente è il Lattobacillus.

In presenza di una alterazione del microbiota endometriale, l'impianto può essere sfavorito.L'endometrite cronica è l'esempio più importante di patologia causata da una alterazione del microbiota e questa infiammazione delle mucose è spesso asintomatica e non evidenziabile ai controlli di routine.

Si stima che fino al 60% delle donne con aborti ricorrenti ed il 66% di donne con ripetuti fallimenti di impianto siano portatrici di endometrite cronica.

Cicinelli et al Reprod Sci ,2014;21(5):640-7

Cicinelli et alt Hum Reprod,2015;30(2):323-30

Nel nostro studio, da sempre impegnato nello studio dei ripetuti fallimenti di impianto, è oggi possibile , attraverso un test di screening genetico, studiare il microbioma endometriale e migliorare così gli insuccessi riproduttivi.

E' un test quindi utile in pazienti con storia di ripetuti fallimenti dopo PMA o con abortività ricorrente.

Si esegue attraverso un semplice ed indolore prelievo dell'endometrio, con una sottile cannula Pipelle, durante la fase secretiva endometriale nei cicli sostitutivi con terapia ormonale.

Quali informazioni ci fornisce?

-% di Lattobacilli

-% di batteri più rappresentati nel campione

-identificazione e caratterizzazione delle specie che causano endometrite cronica (Enterococco, Streptococco, Staphylococco, Mycoplasma, etc.).

-identificazione e caratterizzazione delle specie patogene che causano malattie sessualmente trasmesse ( Clamydia e Neisseria ).

Il test viene eseguito dal Dr.M.Nalon presso il suo studio, può essere eseguito da solo o associando anche il test EGEA, un test molecolare sull'endometrio in grado di valutare vari aspetti utili a migliorare le chanches di impianto embrionario.

Per informazioni su modalità di esecuzione, tempistiche e costi potete contattare lo studio ginecologico del Dr.M.Nalon telefonando alla segreteria:049-8912024.

Posted in Abano-Fecondazione News

16Settembre

MEDICLINIC la clinica delle eccellenze

Il Dr.Massimo Nalon approda a Mediclinic

MEDICLINIC la clinica delle eccellenze

A partire dal mese di marzo il Dr.Massimo Nalon collaborerà con Mediclinic a Pozzonovo, una realtà clinica di eccelenza della provincia di Padova , una struttura medica all'avanguardia dotata delle tecnologie di ultima generazione e di un Poliambulatorio Specialistico attrezzato e competente.

Svolgerà la sua attività professionale nel campo della ginecologia-ostetricia con particolare riguardo alle problematiche dell'infertilità di coppia, della poliabortività svolgendo la sua opera di consulenza, di visita, di approfondimento diagnostico con particolare riguardo allo studio ecografico tridimensionale dell'apparato genitale femminile.

Esegue isteroscopie diagnostiche ed attività chirurgica ginecologica.

Per informazioni rivolgersi a Mediclinic Pozzonovo (PD),Via IV Novembre, 10/c

Tel:0429/772906 - mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Visita il sito : www.mediclinic.it

Posted in Abano-Fecondazione News

05Gennaio

IL PROFILO IMMUNITARIO UTERINO PUÒ ESSERE DI AIUTO PER LE DONNE CON RIPETUTI FALLIMENTI D’IMPIANTO DOPO FECONDAZIONE IN VITRO

Conoscere il profilo immunitario endometriale può migliorare le nostre conoscenze nelle donne con ripetuti fallimenti d’impianto

IL PROFILO IMMUNITARIO UTERINO PUÒ ESSERE DI AIUTO PER LE DONNE CON RIPETUTI FALLIMENTI D’IMPIANTO DOPO FECONDAZIONE IN VITRO

L’impianto embrionario rimane il principale fattore limitante i successi nella riproduzione assistita.

Attraverso lo studio del profilo immunitario endometriale,con un semplice prelievo ambulatoriale con sottile cannula,ne valutiamo le caratteristiche in quella paziente.

Si è riscontrato che più dell’80% delle donne con storia di ripetuti fallimenti d’impianto embrionario dopo fecondazione in vitro, hanno un profilo “disregolato”, ma non tutte le disregolazioni abbisognano degli stessi provvedimenti terapeutici.

Quindi è fondamentale individuare quali meccanismi risultano alterati in quella determinata paziente per personalizzare la cura e trarne quindi i massimi benefici possibili allo scopo di migliorare i tassi di gravidanza in un transfer successivo.

Da tempo siamo impegnati nell’approfondimento delle nostre conoscenze nell’ambito dei ripetuti fallimenti di impianto, la collaborazione con un Laboratorio di Genetica Molecolare di Milano, ci ha permesso di migliorare le nostre strategie di cura, nell’ottica di fornire alle coppie una sempre maggior possibilità di gravidanza.

Posted in Abano-Fecondazione News

28Dicembre

Dieta ed endometriosi

Un aiuto naturale

Dieta ed endometriosi

L'endometriosi è una comune condizione patologica, è stato riportato che la sua prevalenza nella popolazione femminile generale sia tra il 5-10%.

Nelle donne con dolore pelvico ed infertilità l'endometriosi ha una più alta prevalenza arrivando al 25-40%.

Un aiuto naturale nella riduzione del dolore causato dall'endometriosi deriva dalla dieta, che eliminando cibi a potenziale azione proinfiammatoria ed introducendone con potenzialità di riduzione dell'infiammazione causata dalla endometriosi, contribuiscono a ridurre sensibilmente il dolore cronico che accompagna tale patologia.

Gli studi scientifici comprovanti l'importanza della dieta nell'endometriosi oramai sono molteplici e tutti a favore di questo "aiuto naturale".

Se hai problemi di endometriosi, soprattutto se cerchi una gravidanza e hai difficoltà, se hai dolore pelvico cronico, contatta il nostro studio, faremo una valutazione clinica approfondita e ti informeremo sui consigli dietetici e non solo, al fine di ridurre i disturbi ed aumentare le chanches di successo di una gravidanza.

Posted in Abano-Fecondazione News

26Dicembre

Il sistema immunitario in gravidanza

Un delicato equilibrio

Il sistema immunitario in  gravidanza

La gravidanza rappresenta un allotrapianto, i meccanismi immunologici che entrano in gioco sono molto complessi ed a tutt’oggi non completamente definiti.

Affinchè l’embrione abbia la possibilità di impiantarsi e dar esito ad una gravidanza evolutiva, vi deve essere un perfetto equilibrio immunologico del comparto materno-fetale.

Se vi è uno sbilanciamneto del sistema immunitario a favore di una immunità mediata principalmente dai Th1 (linfociti T helper 1) con maggior produzione di IL-2, INF-γ,TNF-α vi sarà un aborto.

Se invece il sistema immunitario ha una predominanza di immunità mediata da Th2 (linfociti T helper 2), producenti IL-3, IL-4, IL-10,vi sarà una gravidanza evolutiva.

Molti altri meccanismi immunologici sono implicati nel rigetto dell’embrione e molti sono gli elementi che modulano in un senso o nell’altro la risposta:fattori ormonali, il progesterone in primis svolge un ruolo nel modulare alcuni meccanismi immunologici alla base dell’impianto embrionario.

Le citochine, il LIF (leukemia inhibitory factor), i linfociti Tregg, i natural killer endometriali solo per citarne alcuni, sono tutti elementi che, a vario titolo e con meccanismi diversi, influenzano l’impianto embrionario e la sua favorevole evoluzione.

Un ruolo importante sembra rivestirlo anche la vitamina D che modula il sistema immunitario a livello endometriale.

L’interesse del nostro studio verso tali problematiche,che hanno notevoli implicazioni nel meccanismo dell’impianto embrionario,ci ha portato ad approfondire gli aspetti immunologici dell’endometrio e di genetica dello stesso,per migliorare le nostre conoscenze e per cercare delle possibili soluzioni terapeutiche al fine di aumentare le chanches di successo per le coppie che a noi si rivolgono.

Posted in Abano-Fecondazione News

24Dicembre

FISH su spermatozoi

un test utile per i ripetuti fallimenti in PMA

FISH su spermatozoi

Dal 2 al 3% circa di tutti gli spermatozoi, di uomini normalmente fertili,sono geneticamente anomali.

Ci sono prove che questa percentuale può aumentare in uomini subfertili.

Gli studi hanno dimostrato una relazione tra esami seminali alterati ed una maggiore presenza di aneuploidie negli spermatozoi.

Una morfologia seminale particolarmente compromessa correla con una maggiore percentuale di aneuploidie seminali e questo ha un impatto negativo sul tasso di gravidanza, determina errori nell’impianto ed è associato ad aborti ricorrenti.Il test FISH (ibridazione in situ fluorescente) sul campione spermatico identifica i singoli cromosomi negli spermatozoi con sonde specifiche.

Il test quindi risulta indicato per quelle coppie con infertilità inspiegata, ripetuti fallimenti con FIVET/ICSI, abortività ricorrente, oligoastenoteratospermia,teratozoospermia grave,frammentazione DNA su seminale elevata.

Il nostro studio è in grado di offrire questa analisi genetica, sempre nell’ottica di miglioare le chanches di gravidanza alle coppie che a noi si rivolgono.

Per informazioni sulle modalità di esecuzione del test, potrete rivolgervi direttamente allo studio del Dr.M.Nalon.

Posted in Abano-Fecondazione News

23Dicembre

DIAGNOSI PREIMPIANTO

Oggi anche presso il nostro Centro

DIAGNOSI PREIMPIANTO

Oggi, nel corso del trattamento di fecondazione assistita è possibile identificare la presenza di malattie genetiche ereditarie o di alterazioni cromosomiche dell’embrione allo stadio di Blastocisti prima del trasferimento in utero attraverso una procedura che si chiama Test Genetico Preimpianto (PGT)

 

Esso si suddivide in: 

 

La PGT-M e PGT-SR, quando all’interno della coppia c’è un rischio di trasmettere una specifica malattia genetica alla prole (es. fibrosi cistica, talassemia, atrofia muscolare spinale, distrofia miotonica, neurofibromatosi, distrofia muscolare di Duchenne-Becker, emofilia A o B).  In questo caso la diagnosi è mirata a identificare embrioni affetti da quella determinata patologia genetica. In modo da prevenire il concepimento di un bambino affetto specificamente e unicamente dalla patologia da cui sono affetti i genitori, o di cui sono portatori sani.

PGT-M (malattie monogeniche) quando la malattia è localizzata su di un Gene.

PGT-SR (alterazione strutturale) quando la malattia è data dalla forma ovvero da un frammento che si rompe o si sposta di posizione. 

La procedura prevede che come prima tappa ci sia un colloquio preliminare con lo specialista in Genetica Medica, il quale, dopo aver valutato la storia clinica della coppia, illustrerà le procedure, al fine di avere un quadro accurato e completo del loro percorso.

Si parte da un comune prelievo di sangue periferico della coppia e, di un familiare affetto, al fine di preparare le sonde molecolari specifiche per l’analisi genetica preimpianto, dopo di che lo specialista Ginecologo in Medicina della Riproduzione potrà iniziare il trattamento di PMA. 

Prodotti un certo numero di embrioni (Blastocisti) verrà eseguita una biopsia embrionaria verrà effettuata allo stadio di blastocisti e fatta l’analisi genetica sul frammento prelevato attraverso una tecnologia definita Sequenziamento Massivo (in inglese NGS -Next Generation Sequencing-).

Inoltre, è importante sapere che attraverso questo esame non ne vengono minimante compromesse le qualità della blastocisti e le possibilità di impiantarsi nell’utero materno. 

 

 

 

La PGT-A serve a identificare quelle blastocisti che hanno anomalie del numero dei cromosomi. I cromosomi sono formazioni fibrose portatrici delle informazioni genetiche, una persona sana ha 22 coppie di cromosomi (ogni coppia è composta da un cromosoma della madre e da un cromosoma del padre) + 2 cromosomi sessuali che determinano il sesso dell’individuo. Proprio il numero non corretto di cromosomi dell’embrione trasferito nell’utero della madre può essere una delle molte cause del fallimento dei cicli di fecondazione in vitro. Lo stato in cui nell’embrione sono presenti alcuni cromosomi in più o, al contrario, mancano, si definisce aneuploidia.

 

Lo scopo dello screening delle anomalie cromosomiche PGT-A è quello di cercare di ottenere la nascita di un bambino sano nel più breve tempo possibile:

Riducendo il tasso di aborti.

Minimizzando il rischio di complicazioni in gravidanza;

Diminuendo la durata del trattamento (conseguentemente i tempi e costi finanziari) riducendo il numero di cicli ripetuti;

Riducendo il numero di gravidanze multiple;

Minimizzando l’incidenza di gravidanze con feti affetti da anomalie cromosomiche;

Incrementando il tasso di gravidanza a termine per trasferimento embrionale;

 

È utile ricordare che: (articolo 14, punto 5, legge 40/2004). Le coppie che si sottopongono ad un ciclo di fecondazione in vitro possono richiedere di essere informate sullo stato di salute degli embrioni, e, se vi sono le indicazioni, si può procedere con la PGT. Essa si configura come un metodo diagnostico che si esegue su biopsie cellulari dell’embrione prima del suo trasferimento in utero.

E nell’ottica di dare alle coppie che a noi si rivolgono, il miglior servizio e le tecnologie più avanzate, è possibile eseguire la diagnosi preimpianto sulla blastocisti, al fine di diagnosticare malattie genetiche ereditarie,alterazioni cromosomiche dell’embrione.

Potrete programmare una consulenza presso il nostro studio, al fine di approfondire il Vostro caso e discuterne con lo specialista.

Posted in Abano-Fecondazione News

23Dicembre

Ripetuti fallimenti in PMA

Test genetico sull’endometrio

Ripetuti fallimenti in PMA

EGEA™ (Endometrium Genes Expression Assessment) 

EGEA ™ è un test molecolare sviluppato da ImpactLab che analizza il tessuto prelevato da una biopsia endometriale per valutare l’espressione di 30 geni nell’endometrio durante la fase luteinica di ricettività̀.

Vengono analizzati gli mRNA di 30 geni (più 5 di normalizzazione) correlati a:

risposta ormonale;

attivazione immunitaria;

interazione materno-embrionale;

proliferazione e adesione cellulare;

angiogenesi.

 

L'RNA, o acido ribonucleico, è l’acido nucleico coinvolto nei processi di codifica, decodifica, regolazione ed espressione dei geni. I geni sono segmenti più o meno lunghi di DNA, che contengono le informazioni fondamentali alla sintesi delle proteine. In termini molto semplici, l'RNA deriva dal DNA e rappresenta la molecola di passaggio tra quest'ultimo e le proteine. Qualche ricercatore lo definisce il “dizionario per la traduzione del linguaggio del DNA nel linguaggio delle proteine», in quanto permette di tradurre i segmenti nucleotidici di DNA (che sono poi i cosiddetti geni) negli aminoacidi delle proteine. L’mRNA è un tipo di RNA che codifica e porta informazioni durante la trascrizione dal DNA ai siti della sintesi proteica, per essere sottoposto alla traduzione. 

La metodica utilizzata: Estrazione di RNA e quantificazione attraverso il sistema di analisi Dx nCounter di NanoString 

EGEA ™ risulta indicato per tutte le donne che hanno avuto fallimenti multipli nell’impianto di embrioni in occasione dei vari tentativi di PMA e rappresenta un supporto per il ginecologo nella scelta dell’opzione terapeutica mirata per quella donna, in modo da incrementare le chance per il buon esito dell’impianto. 

 

Il referto è composto da due parti: 

La prima con la descrizione del tessuto redatta dall’anatomo patologo 

• Valutazione istologica 

• Immunoreattività con CD 138 per una valutazione delle plasmacellule per identificare un’eventuale endometrite cronica (coerente/negativo – positivo) 

 

La seconda, molecolare, con il profilo di espressione di alcuni gruppi di geni correlati ad aspetti diversi del complesso meccanismo di impianto e interazione materno-embrionale 

• Il referto segnalerà̀ gli eventuali “picchi” (up/down) discordanti dall’atteso (campione di donne che hanno avuto gravidanze), indicando quindi quale variabile potrebbe maggiormente influire sul transfer.

Il nostro studio lo esegue,nell’ottica di migliorare le performances delle pazienti,soprattutto in quelle coppie con ripetuti fallimenti di impianto.

È un test che si esegue attraverso un piccolo prelievo dell’endometrio,indolore,attraverso una sottile cannula Pipelle.L’esito dopo circa 20 gg verrà poi discusso con i pazienti al fine di valutare eventuali terapie.

 

 

Posted in Abano-Fecondazione News

14Ottobre

ENDOMETRIOSI PELVICA ED INFERTILITA'

Diagnostica ecografica

ENDOMETRIOSI PELVICA ED INFERTILITA'

L'endometriosi e l'adenomiosi rappresentano ad oggi una patologia molto frequente, riscontrabile nelle donne infertili in una percentuale significativa.

Sono oramai note le implicazioni di tale patologia sulla infertilità , come nota è la sintomatologia algica talvolta debilitante per la paziente.

E' una patologia che molte volte viene diagnosticata in ritardo e che può determinare serie problematiche di salute alla donna.

L'ecografia transvaginale rappresenta oggi uno strumento insostituibile nella diagnostica della endometriosi.Nell'ambito di tale patologia l'ecografia bi- e tridimensionale ha letteralmente rivoluzionato l'intera diagnostica ed il management delle pazienti.

Il nostro studio avvalendosi di una apparecchiatura ecografica bi-e tridimensionale, oltre che una esperienza nel campo della infertilità pluridecennale, pone particolare attenzione alla diagnostica, il più precoce possibile, di tale patologia, spesso subdola; al fine di porre una corretta diagnosi ed impostare un iter terapeutico corretto che fornisca alle coppie la maggiore possibilità di ottenimento della desiderata gravidanza.

Posted in Abano-Fecondazione News

17Luglio

ENDOMETRIO RECETTIVO E LIVELLI DI PROGESTRONE

Come valutare la fase luteale

ENDOMETRIO RECETTIVO E LIVELLI DI PROGESTRONE

Il nostro interesse per la recettività endometriale ed i ripetuti fallimenti di impianto embrionario, ci ha indotto a valutare con più attenzione l'impatto dei livelli del progesterone sierico nella fase luteale ed il rapporto con le chanches di gravidanza.

Attraverso la valutazione dei livelli del Progesterone nella fase luteale precoce e medio luteale e la loro correlazione con le percentuali di gravidanza, abbiamo potuto osservare che vi sono livelli di Progesterone al di sotto/al di sopra dei quali le possibilità di gravidanza si riducono.

Un nuovo test di valutazione endometriale ci è venuto, negli ultimi tempi, in aiuto permettendoci attraverso le informazioni derivanti dal test ed associando queste ultime ai valori del Progesterone, che meglio correlavano con la gravidanza, di personalizzare il trattamento per la paziente al fine di aumentare le possibilità di gravidanza.

I risultati ad oggi sono incoraggianti e ci spingono ad approfondire le conoscenze in questo campo, che tutt'ora rappresenta un terreno per molti versi ancora inesplorato.

Posted in Abano-Fecondazione News

20Marzo

RECETTIVITA' ENDOMETRIALE IN PMA

Un nuovo test molecolare sull'endometrio

RECETTIVITA' ENDOMETRIALE IN PMA

Il Dr.M.Nalon, da sempre impegnato nello studio della problematica dei ripetuti fallimenti in PMA e della recettività endometriale, ha aderito ad uno studio multicentrico , in collaborazione con un importante Laboratorio di Genetica Molecolare di Milano ed ha iniziato ad utilizzare un test molecolare in cui si valuta l’espressione di alcuni geni nell’endometrio (la mucosa che riveste internamente l’utero) durante la fase luteinica di ricettività, ciòè nel periodo in cui dovrebbe avvenire l’annidamento dell’embrione nell’utero. Sappiamo che molti sono i fattori che influenzano la buona riuscita di un trattamento di fecondazione in vitro, ma sappiamo altresì che l'endometrio e soprattutto la recettività dello stesso, pesano per i 2/3 nel successo del trattamento. Da sempre sappiamo che l’endometrio subisce notevoli cambiamenti durante le fasi del ciclo mestruale a seguito delle variazioni ormonali, ma oggi, grazie ad analisi molecolari condotte sull’RNA di questo tessuto, è possibile identificare un profilo di espressione di alcune proteine differente per ogni fase e caratteristico di ogni donna. Per eseguire questo test si parte da una comune biopsia endometriale mantenuta in formalina al 10% eseguita nel periodo post ovulatorio. Il referto sarà composto da due parti: la prima con la descrizione istologica redatta dall’anatomo patologo e la seconda molecolare con il profilo di espressione di alcuni gruppi di geni correlati ad aspetti diversi del complesso meccanismo di impianto e interazione materno-embrionale. Il referto segnalerà gli eventuali “picchi” (up/down) discordanti dall’atteso (campione di donne che hanno avuto gravidanze), indicando quindi quale variabile potrebbe maggiormente influire sul transfer. Nello specifico verranno analizzati gli mRNA di 35 geni correlati a: risposta ormonale attivazione immunitaria interazione materno-embrionale proliferazione e adesione cellulare vascolarizzazione In questo modo si ottiene un’informazione molto più approfondita di ciò che sta accadendo in quel tessuto in un determinato momento e si può eventualmente intervenire, ad esempio modulando la terapia farmacologica (ormonale, immunitaria) in modo da ottimizzare le condizioni di ricettività in previsione del transfer. Lo scopo di questo test quindi non è temporale (indicare una finestra per il transfer), ma di “fotografare” ed eventualmente correggere la ricettività di quell' endometrio affinchè il transfer avvenga nelle migliori condizioni possibili aumentando quindi le probabilità di gravidanza per quella donna, indipendentemente dall’età.

Posted in Abano-Fecondazione News

12Marzo

ETEROLOGA PRESSO PMA BABY 3.0

Una collaborazione che da buoni frutti

ETEROLOGA PRESSO PMA BABY 3.0

Da circa 1 anno il nostro Centro PMA Baby 3.0 , presso Pavanello a P.te di Brenta, dove il Dr.M.Nalon opera da oramai 3 anni, ha avviato una stretta collaborazione con il Centro Fertilab di Barcellona.

Abbiamo avviato i programmi di trattamento eterologo sia maschile ( seme da donatore) che femminile ( ovodonazione-embriodonazione), nel rispetto della normativa di legge e registrando ad oggi degli ottimi risultati sia dal punto di vista organizzativo che soprattutto clinico, con un tasso di gravidanza che sfiora il 60%.

Siamo quindi incoraggiati a continuare nel nostro percorso, nell'ottica di dare alle coppie che a noi si rivolgono, un servizio che sia all'avanguardia e miri all'obiettivo di ottenere la gravidanza.

Posted in Abano-Fecondazione News

10Febbraio

IL PROFILO ORMONALE DELLA FASE LUTEALE IN UN CICLO DI FECONDAZIONE IN VITRO

IL PROFILO ORMONALE DELLA FASE LUTEALE IN UN CICLO DI FECONDAZIONE IN VITRO

Generalmente in un ciclo di FIVET la fase luteale viene supportata con l'utilizzo di progesterone in varie formulazioni ( via vaginale, via intramuscolo o sottocute ) e dosaggi, fino almeno all'esecuzione del beta-hcg ed oltre, nel caso di positività dello stesso.

Esaminando quanto pubblicato sulla letteratura scientifica sull'argomento, abbiamo voluto monitorare il profilo ormonale di questa fase, con dosaggi seriati di progesterone ed estradiolo ed abbiamo osservato quanto emerso in diverse pubblicazioni, la relazione cioè tra determinati livelli di etradiolo e progesterone e positività o negatività del beta-hcg.

Sulla scorta di questi dati clinici, abbiamo iniziato a monitorare la fase luteale e a supplementarla in maniera personalizzata, al fine di mantenere livelli sierici di estradiolo e progesterone al di sopra di determinati cut-off ritenuti più ottimali per una eventuale gravidanza.

I risultati che abbiamo ottenuto sono incoraggianti e ci stimolano a continuare a migliorare il percorso del trattamento di PMA che offriamo alle nostre coppie.

Posted in Abano-Fecondazione News

09Febbraio

RIPETUTI FALLIMENTI IN PMA

Concentriamoci sull'endometrio

RIPETUTI FALLIMENTI IN PMA

Il successo dei cicli di Fecondazione in Vitro è principalmente dipendente dall'età della donna, dalla qualità embrionaria e dalla recettività endometriale.

Il fallimento d'impianto rimane ad oggi ancora un problema, per molti versi, irrisolto.

L'inadeguata recettività endometriale è responsabile dei 2/3 dei fallimenti, mentre l'embrione è causa di solo 1/3 di questi fallimenti.

Per ottenere un impianto ottimale è necessario un endometrio recettivo e la recettività ha una finestra d'impianto di 3-4 giorni, al di fuori dei quali l'embrione non trova più un ambiente idoneo all'attecchimento.

Generalmente l'esame ecografico è utilizzato come metodo di routine, durante un ciclo di fecondazione in vitro, per valutare l'endometrio.

Diversi parametri sono stati sviluppati per la identificazione della recettività endometriale, lo spessore dell'endometrio, il pattern ecografico, il volume ed il flusso sanguigno endometriale e subendometriale.

Lo studio del Dr.Massimo Nalon, da sempre è impegnato nell'attenta valutazione della recettività endometriale, al fine di migliorare le performances dei cicli di fecondazione in vitro, per le pazienti che allo studio si affidano.

Particolare attenzione quindi viene riservata allo studio ecografico dell'endometrio durante il ciclo di stimolazione ovarica, nel giorno del prelievo ovocitario e nella fase luteale fino al transfer embrionario, con particolare riguardo alle caratteristiche ecografiche endometriali, allo spessore ed al pattern endometriale, associando una attenta valutazione seriata ormonale che ci ha consentito di acquisire maggior esperienza nell'individuare un endometrio più compatibile con lo stato di recettività e di migliorare sensibilmente i nostri tassi d'impianto nei cicli PMA.

Posted in Abano-Fecondazione News

02Gennaio

Dieta e fertilità

Meno zuccheri,più gravidanze

Dieta e fertilità

Uno studio recente di alcuni ricercatori spagnoli ha messo in evidenza quanto sia importante una dieta equilibrata nelle pazienti che si apprestano ad intraprendere un percorso di PMA.Soprattutto l’abuso di una dieta ricca di zuccheri sembra abbia un impatto  negativo sul tasso di gravidanza da PMA.

Quindi è opportuno ridurre l’introito di carboidrati al fine di migliorare le performance di gravidanza.https://www.facebook.com/fertilabbarcelona/posts/1715088568547683

Posted in Abano-Fecondazione News

16Dicembre

E' PER QUESTO CHE LAVORO

Le gratificazioni importanti del mio lavoro

E' PER QUESTO CHE LAVORO

Riporto integralmete questo bel messaggio inviatomi da una coppia di miei pazienti:

Caro dottore,

ci sono coppie nel mondo che nonostante la giovane età, godendo di ottima salute e non avendo problemi particolari, non riescono a diventare genitori.

Una di quelle coppie siamo stati mio marito ed io.

A nessuno dei due è stato diagnosticato un motivo serio per non avere figli.

Anni passati tra esami, visite e mille medici, tutti dicevano la stessa cosa " siete sani, quando smettete di pensarci arriva!".

Quanto ho odiato quelle parole!E le odio tuttora mi creda!

Poi un giorno, grazie a ( come lo chiama lei) dott.Google, ho incontrato lei!

Un angelo con il camice bianco!Le è bastato guardare due esami fatti per capire cosa fare.

Ed ora dopo un mese, poco più, di preparazione ed i successivi 9 mesi più belli della mia vita, eccoci qui dottore!

Con il più bel regalo di Natale che potevano farci!

Questa meraviglia dottore, senza di lei non sarebbe mai nata!

Sarà scienza, ma per noi è stato magico!

Non ci sono parole per descrivere la gioia che si prova a stringere tra le braccia la cosa più desiderata al mondo!

Senza di lei questa gioia forse non l'avremmo mai provata.

Non ho parole per poterla ringraziare adeguatamente!

Con le lacrime di gioia agli occhi ed il cuore pieno di amore, le mandiamo il più grosso abbraccio e ringraziamento!

S.C ed il piccolo F!

Posted in Abano-Fecondazione News

10Dicembre

RUOLO DELL'ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE NELL'INFERTILITA'

RUOLO DELL'ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE NELL'INFERTILITA'

L'ecografia tridimensionale preimpianto, si riferisce ad immagini mirate di utero ed annessi prima di un ciclo PMA.

Un approccio sistematico dell'ecografia 3D, nella fase follicolare precoce, consiste in un dettagliato esame della forma dell'utero, delle sue dimensioni e contorni, la valutazione dello spessore endometriale, del volume, del pattern e della vascolarizzazione , la valutazione della regolarità della zona giunzionale, l'ecogenicità e spessore.

L'anatomia uterina è esplorata attraverso il 3D sul piano coronale dell'utero con la contemporanea visualizzazione della cavità uterina, della superficie esterna del fondo uterino e cervice.

Le lesioni miometriali dovrebbero essere riconosciute e ne dovrebbero essere valutate le corrette dimensioni e posizione.

Sono misurate le dimensioni ed il volume delle ovaie e registrata la conta dei follicoli antrali, valutazione importante per valutare la riserva ovarica.

Gli annessi sono attentamente valutati al fine di escludere masse, endometriosi o dilatazioni tubariche.

Il Color Power Doppler ecografico potrebbe essere applicato per valutare la vascolarizzazione delle ovaie e di lesioni pelviche.

Una sonoisterosalpingografia potrebbe essere ottimamente utilizzata per valutare la pervietà tubarica

Posted in Abano-Fecondazione News

13Ottobre

ETEROLOGA a PMA 3.0 Pavanello

In collaborazione con Fertilab Barcellona

ETEROLOGA a PMA 3.0 Pavanello

Nell'ottica di offrire alle coppie un Servizio a 360°, il Centro Pma 3.0-Pavanello, centro nel quale opero attivamente oramai da quasi due anni, ha da quest'anno attivato una partnership con Fertilab, Centro d'eccellenza di Barcellona, per i trattamenti di fecondazione eterologa ( ovodonazione, seme da donatore ).

La collaborazione con Barcellona ci ha permesso di poter avere degli ottimi risultati, grazie anche alla tecnologia implementata nel Centro Fertilab ( embryoscope) che ci ha consentito di avere una selezione degli embrioni ottimale al momento dell'impianto.

Per informazioni il nostro Studio di Montegrotto è a Vostra disposizione per qualsiasi quesito.

Posted in Abano-Fecondazione News

03Agosto

DOPPIA STIMOLAZIONE OVARICA

Nuova strategia per le pazienti a bassa prognosi?

DOPPIA STIMOLAZIONE OVARICA

Le pazienti a bassa riserva ovarica rappresentano una coorte di pazienti di difficile gestione, per la scarsa risposta alla stimolazione ovarica e di conseguenza per il basso numero di ovociti recuperati ed embrioni evolutivi pronti per il transfer intrauterino, abbassando le chanches di gravidanza in queste pazienti.

Molti protocolli di stimolazione sono in uso allo scopo di ottimizzare al meglio la risposta.

Sull'onda di recenti acquisizioni in tema di sviluppo follicolare, che hanno suggerito la presenza di 2-3 ondate follicolari durante un singolo ciclo mestruale, superando quindi le conoscenze alle quali eravamo abituati e cioè una singola crescita di follicoli per ciclo mestruale , nella fase follicolare, molti studiosi si sono concentrati su protocolli di stimolazione che tenessero conto di queste conoscenze.

Un lavoro di Kuang Y e coll., pubblicato in una rivista scientifica già nel 2014, al quale si sono susseguite altre pubblicazioni in merito, hanno utilizzato una doppia stimolazione sia nella fase follicolare che nella fase luteale di un unico ciclo di stimolazione ovarica per fecondazione in vitro, in pazienti “ poor responders”, allo scopo di ottenere un maggior numero di ovociti recuperati e di conseguenza più embrioni evolutivi per cercare di aumentare le percentuali di gravidanza in queste pazienti.

I risultati ad oggi sono incoraggianti, avranno bisogno ancora di ulteriori studi randomizzati, ma le premesse sembrano buone.

 

Essendo sempre attenti alle recenti scoperte scientifiche, nell'ambito di un costante miglioramento delle performances del nostro Centro, avvieremo, in pazienti selezionate, tali protocolli di doppia stimolazione per cercare di ottenere un maggior numero di successi e coronare così il desiderio di molte coppie di avere un figlio.

Posted in Abano-Fecondazione News

19Dicembre

PERSONALIZZARE LA STIMOLAZIONE ORMONALE PER MIGLIORARE IL TRATTAMENTO FIVET

PERSONALIZZARE LA STIMOLAZIONE ORMONALE PER MIGLIORARE IL TRATTAMENTO FIVET

La cancellazione dei cicli FIVET è un evento relativamente frequente e principalmente dovuto a scarsa risposta ovarica alla stimolazione ormonale.

Cosa possiamo fare per ridurre questa incidenza?

Una delle strategie è cercare di personalizzare il protocollo di stimolazione basandoci su una accurata selezione delle pazienti, non tenendo conto solo dell'età della paziente o del valore di FSH in fase follicolare precoce (3°-5° gg del ciclo).I marcatori maggiormente utilizzati e che si sono dimostrati essere sensibili e specifici sono l'AMH (ormone antimulleriano) e l'AFC (conta ecografica dei follicoli antrali), entrambi eseguibili nella fase follicolare precoce. Molti dati in letteratura riportano lavori che utilizzano o l'uno o l'altro parametro.

Noi riteniamo utile implementare l'uso di entrambi i marcatori assieme ad età della donna ed FSH, al fine di meglio selezionare la probabile risposta ovarica alla stimolazione e poter pertanto avere utili informazioni che ci consentano di "confezionare" il protocollo più appropiato a quel caso clinico.

Posted in Abano-Fecondazione News

01Agosto

PMA Baby 3.0

Nuovo sito web

PMA Baby 3.0

Il Centro di Fecondazione Assisitita Pavanello, dove il Dr.M.Nalon esegue trattamenti di fecondazione assistita, si avvale ora di un nuovo e dedicato sito web nel quale gli utenti potranno trovare tutte le informazioni necessarie e riguardanti il Centro.

Buona navigazione! Ci trovate a questo indirizzo: www.pmababytrepuntozero.it

Posted in Abano-Fecondazione News

20Maggio

Corso Intensivo di Ecografia Ginecologica

ROMA,Policlinico Gemelli 2-5 maggio 2017

Corso Intensivo di Ecografia Ginecologica

Il .Dr. M. Nalon, nell'ottica di un continuo aggiornamento professionale, ha seguito Il Corso di Ecografia in Ginecologia, tenutosi presso l'Università Cattolica S.Cuore di Roma e diretto dalla Prof.ssa A.C. Testa, esperta ecografista riconosciuta a livello internazionale, soprattutto nel campo della oncologia ginecologica.

Al termine del Corso, il superamento dell'esame finale ha consentito al Dr.M.Nalon di conseguire l'attestato rilasciato da IOTA ( International Ovarian Tumor Analysis) e di acquisire il titolo di operatore accreditato ed esperto nella valutazione e riconoscimento della patologia maligna e non solo, dell'apparato genitale femminile.

 

Posted in Abano-Fecondazione News

20Maggio

CORSO DI AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PER I MEDICI DI MEDICINA GENERALE

Un corso di aggiornamento sull'infertilità di coppia

Il Dr.M.Nalon ha partecipato giovedì 19 maggio, in qualità di relatore , al corso di aggiornamento per medici di medicina generale con tre relazioni scientifiche centrate sull'importanza dell'età nella infertilità femminile, il ruolo della ecografia nella valutazione della riserva ovarica e l'importanza dei marcatori quali l'ormone antimulleriano.

Vi è stata una buona affluenza di colleghi e soprattutto un grande interesse sull'argomento.

Posted in Abano-Fecondazione News

12Marzo

CARATTERISTICHE ISTEROSCOPICHE NELLE DONNE CON FALLIMENTI RIPETUTI DA FIVET

L'importanza della isteroscopia diagnostica

CARATTERISTICHE ISTEROSCOPICHE NELLE DONNE CON FALLIMENTI RIPETUTI DA FIVET

 

Malgrado i costanti progressi nel campo della fecondazione assistita, molti cicli FIVET falliscono nell'ottenere una gravidanza.

Caratteristiche anormali alla isteroscopia sono significativamente più presenti nelle donne con precedenti fallimenti, sono state rilevate nel 44,9% delle pazienti con ripetuti fallimenti dopo cicli di fecondazione in vitro ed embrio transfer.

Diversi studi hanno dimostrato che una correzione delle anormalità rilevate ( polipi endometriali, miomi sottomucosi, endometrio polipoide, sinechie endometriali, utero arcuato, endometrite cronica ), migliora sensibilmente la prognosi di queste donne nell'ottenere una gravidanza.

 

La nostra esperienza isteroscopica, utilizzando un innovativo isteroscopio diagnostico ( ENDOSEE ), ha confermato questi dati, ritrovando in questa specifica popolazione di pazienti, una percentuale di anormalità uterine maggiore rispetto alla popolazione di donne con una storia riproduttiva normale o con un esito positivo dopo FIVET.

Posted in Abano-Fecondazione News

01Marzo

RECETTIVITA' ENDOMETRIALE E SINECHIE UTERINE

Le sinechie uterine possono cambiare la recettività endometriale

RECETTIVITA' ENDOMETRIALE E SINECHIE UTERINE

La recettività endometriale rappresenta un fattore importante nell'impianto embrionario.

Riportiamo un caso clinico interessante venuto alla nostra osservazione.

Si tratta di una paziente di aa 33, con cicli mestruali regolari, anamnesi negativa per interventi chirurgici o endometriosi, con infertilità tubarica datante 3 anni, con anamnesi di ripetuti fallimenti di impianto embrionario.

Ha eseguito 5 transfer, 3 di blastociti a fresco e 2 di blastocisti vitrificate, trasferendo sempre una blastocisti di ottima qualità.

Ha avuto due gravidanze biochimiche, una con il transfer di blastocisti a fresco ed una con blastocisti congelata.

Non le erano mai state consigliate indagini ulteriori, viene quindi sottoposta ad una serie di accertamenti sia ormonali, che biochimici per escludere eventuali cause di poliabortività, valutazioni genetiche ed il tutto risulta nella norma.

Il partner viene sottoposto ad esame seminale con ricerca di frammentazione del DNA sugli spermatozoi, che risulta anch'essa nella norma.

Eseguiamo quindi una ecografia tridimensionale transvaginale allo scopo di indagare la morfologia della cavità, che risulta normoconformata sul fondo uterino escludendo malformazioni uterine, si segnala una irregolarità della rima endometriale che non appare lineare,la zona giunzionale tra endometrio-miometrio appare regolare, così come regolare risulta la conta dei follicoli antrali ovarici.

La flussimentria delle arterie uterine, analizzata con il Doppler pulsato risulta nella norma, si rileva uno spessore endometriale in fase post-ovulatoria ( 21° e 23° gg del ciclo), di 8, 8 mm circa.

Una bassa impedenza invece delle arterie uterine spirali con il Doppler pulsato, si evidenzia in questa fase.

Si avvia pertanto la paziente ad una ulteriore valutazione dell'utero con isteroscopia diagnostica e biopsia endometriale, mettendo in luce una cavità uterina deformata da sinechie fibrose spesse.

L'esame bioptico ed immunoistochimico dell'endometrio non rileva segni di endometrite cronica.

La signora viene sottoposta quindi ad adesiolisi isteroscopica per rispristinare, quanto più possibile, una cavità uterina normale.

Due mesi dopo l'intervento abbiamo sottoposto la paziente ad un controllo ecografico dal quale emerse un incremento del flusso delle arterie spirali al Doppler, uno spessore endometriale di 11 mm, dati che potrebbero farci presumere che l'aumento del flusso sanguigno, forse compromesso dalla presenza delle aderenze endometriali, possa aver migliorato la crescita endometriale e di conseguenza anche la recettività dello stesso.

 

Il dato comunque positivo è che la paziente fu sottoposta qualche mese più tardi ad un transfer di una blastocisti vitrificata ( l'ultima rimasta) , ottenendo questa volta una gravidanza evolutiva che la portò alla nascita di una splendida femminuccia.

Posted in Abano-Fecondazione News

18Febbraio

QUADRO ISTEROSCOPICO DI SINECHIE UTERINE FIBROSE

Valutazione con ENDOSEE ISTEROSCOPIO DIAGNOSTICO

Posted in Abano-Fecondazione News

18Febbraio

GIORNATA DI AGGIORNAMENTO A MONZA

Corso di formazione presso Clinica Zucchi a Monza

GIORNATA DI AGGIORNAMENTO A MONZA

Il Dr.Massimo Nalon ha partecipato ad una giornata di training sull'uso dell'ENDOSEE , un innovativo isteroscopio diagnostico, strumento che ha rivoluzionato il modo di concepire la isteroscopia diagnostica ambulatoriale, utile nella valutazione della paziente infertile, della paziente con poliabortività, con ripetuti fallimenti da FIVET,per valutare miomi intracavitari, aderenze intrauterine, endometriti croniche o polipi endometriali.

E' stata una piacevole giornata di aggiornamento, di scambio di esperienze ed opinioni tra colleghi che arricchiscono il bagaglio culturale di ogniuno di noi e che ci danno modo di conoscere altre realtà sanitarie.

Un grazie quindi alle colleghe e colleghi per l'ospitalità e per aver reso la giornata di training interessante e produttiva.

Posted in Abano-Fecondazione News

15Febbraio

NUOVE FRONTIERE DELLA ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA

ENDOSEE e la rivoluzione della isteroscopia diagnostica

NUOVE FRONTIERE DELLA ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA

Il nostro studio che si è sempre interessato di problematiche di poliabortività e ripetuti fallimenti in PMA, si è dotato recentemente di uno strumento innovativo l'ENDOSEE, un isteroscopio rivoluzionario che accomuna praticità e facilità d'uso a prestazioni, in termini di immagine endoscopica ,veramente eccezionali.

L'isteroscopio è portatile, compatto, con uno schermo touch screen dalle prestazioni di alta definizione di immagine, capace di poter immortalare le immagini o i video e di scaricarli velocemente nel computer o su drive pen e di poterli consegnare alla paziente.

Questo isteroscopio ci consente pertanto di poter ampliare le nostre indagini diagnostiche al fine di meglio definire il quadro clinico della paziente con un esame veloce, mininvasivo , con scarsi rischi per la paziente stessa.

 

Posted in Abano-Fecondazione News

05Febbraio

I NOSTRI RISULTATI

Percentuale di gravidanza anno 2016

I NOSTRI RISULTATI

L'inizio di un nuovo anno rappresenta sempre un momento di bilancio della attività professionale

L'anno appena conclusosi è stato un anno che ci ha riservato notevoli soddisfazioni, ci ha permesso di soddisfare il sogno di avere un figlio a molte coppie che si sono a noi rivolte.

Un plauso va alla nostra Responsabile Biologa dott.ssa M.Castelli che ,con il lavoro meticoloso, preciso ed altamente professionale nonché con la passione che la contraddistingue, ha contribuito ad ottenere delle perfomances di tutto rispetto.

Un grazie va a tutto lo staff del Centro Pavanello che con un gioco di squadra ci ha consentito di raggiungere dei risultati importanti.

 

Da parte mia, sono soddisfatto del lavoro compiuto, ma sono stimolato, sempre più, nel cercare di ottenere ancora maggiori risultati e l'anno che si apre quindi rappresenta per tutti noi una nuova sfida, per migliorare, per implementare nuove tecnologie , per dare alle coppie un servizio altamente professionale.

 

 

Posted in Abano-Fecondazione News

05Febbraio

ALTERATA CONTRATTILITA' UTERINA ED ENDOMETRITE CRONICA

Endometrite cronica ed infertilità

ALTERATA CONTRATTILITA' UTERINA ED ENDOMETRITE CRONICA

L'endometrite cronica è una entità clinica subdola, gli agenti più frequentemente coinvolti sono i comuni batteri ed il micoplasma.

Il gold standard per porre una sicura diagnosi è la biopsia endometriale alla quale associare una isteroscopia diagnostica, con soluzione salina come mezzo distensivo della cavità, allo scopo di identificare quei segni isteroscopici tipici di endometrite cronica ed indirizzare quindi la biopsia mirata.

E' frequentemente riscontrata in donne con aborti ripetuti e, potrebbe ostacolare la capacità riproduttiva in cicli spontanei o in cicli di fecondazione in vitro.

Inoltre è identificata nel 30,3% delle pazienti con ripetuti fallimenti di impianto embrionario da FIVET; una diagnosi di endometrite cronica si associa a tassi di impianto più bassi ( 11,5% ) dopo cicli di FIVET.

Recenti pubblicazioni scientifiche hanno messo in luce una possibile compromissione della contrattilità uterina a livello della zona di giunzione tra endometrio e miometrio ( JZ junction zone ), che potrebbe tradursi in una diminuzione della motilità retrograda, cioè quella che va dalla cervice al fondo uterino nella fase periovulatoria ed in un aumento della anterograda ( dal fondo uterino alla cervice) e retrograda nella fase medio luteale.

Quindi l'endometrite cronica procurerebbe una peristalsi alterata e questo potrebbe riflettersi come causa importante di infertilità e di problemi ginecologici comuni come dismenorrea ed endometriosi.

Il nostro studio da sempre interessato sulla problematica della abortività ricorrente e dei ripetuti fallimenti da FIVET, ha iniziato ad approfondire tale aspetto nel workup delle pazienti infertili, attraverso la valutazione immunoistochimica con CD 138 su biopsia endometriale mirata dopo valutazione isteroscopica diagnostica eseguita con isteroscopio ENDOSEE.

Posted in Abano-Fecondazione News

22Gennaio

IMPIANTARE DUE EMBRIONI POTREBBE DIMINUIRE IL SUCCESSO DELLA FIVET

E' quanto emergerebbe da una ricerca scozzese

IMPIANTARE DUE EMBRIONI POTREBBE DIMINUIRE IL SUCCESSO DELLA FIVET

Nuove ricerche sembrano dimostrare che impiantare due embrioni potrebbe ridurre il successo di ottenere una gravidanza con la FIVET di un ¼ se uno degli embrioni è di più brutta qualità.

I risultati dello studio, che ha interessato 1472 embrioni, è stato presentato alla conferenza annuale della British Fertility Society , la scorsa settimana ad Edimburgo.

 

Questa ricerca dimostra l'importanza della qualità sulla quantità.

Molte pazienti infatti, comprensibilmente, si attendono che trasferendo due embrioni aumenteranno o anche raddoppieranno le loro chanches di gravidanza, ma questo non è mai stato il caso.

Tutti gli embrioni trasferiti nella ricerca della Clinica di Edimburgo erano allo stadio di blastocisti (cinque giorni dopo la fertilizzazione) e furono classificati usando i sistemi di grading standard nella PMA.

Quando un buon embrione era trasferito assieme ad un embrione di brutta qualità, la possibilità di gravidanza si riduceva del 27% rispetto al transfer di un singolo embrione di buona qualità.

 

Trasferire due embrioni di buona qualità non era meglio in termini di ottenimento della gravidanza rispetto ad uno solo.

 

Tuttavia, quando due embrioni di brutta qualità venivano trasferiti allo stesso tempo, vi era una più alta probabilità di ottenimento di gravidanza.

 

L'opinione corrente è che l'embrione di ottima qualità venga riconosciuto dal corpo e catturato per l'impianto.

Ma un embrione di brutta qualità dovrebbe essere rigettato dal vostro corpo, il vostro endometrio lo dovrebbe rigettare.

 

Cosa suggerisce questa ricerca, è che se tu metti un embrione qualitativamente brutto dietro ad un embrione di ottima qualità, è molto probabile si possa compromettere la chanche di impianto anche di quello buono – dicono gli autori di questa ricerca.

 

“Nel loro primo ciclo noi raccomandiamo che la donna, anche se più avanti con l'età, abbia un embrione trasferito ed il secondo embrione sia congelato per un futuro transfer.

 

Noi speriamo che questa ricerca aiuterà i clinici nel ridurre ulteriormente le gravidanze plurime, mantenendo comunque alti i loro tassi di successo”.

 

 

Posted in Abano-Fecondazione News

07Gennaio

IMPORTANZA DELL'ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE NELLA DIAGNOSI DELLE MALFORMAZIONI UTERINE

Malformazioni uterine spesso causa di abortività ricorrente

IMPORTANZA DELL'ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE NELLA DIAGNOSI DELLE MALFORMAZIONI UTERINE

Malformazioni uterine spesso causa di abortività ricorrente

 

La prevalenza delle malformazioni uterine nelle pazienti infertili con una storia di aborti ricorrenti è superiore al 24,5%.

L'accuratezza nella diagnosi con l'ecografia transvaginale tridimensionale è oramai assodata, tanto che viene ad oggi considerato il mezzo diagnostico più vantaggioso ed idoneo rispetto ad altri metodi diagnostici quali l'isteroscopia/laparoscopia o la risonanza magnetica.

 

La classificazione delle anomalie uterine segue oggi criteri non univoci, la Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (ESHRE) e la Società Europea di Endoscopia Ginecologica (ESGE), hanno sviluppato un nuovo sistema di classificazione ( CONUTA ) con l'intento di colmare un vuoto nello sviluppo di linee guida diagnostiche e terapeutiche che ancora mancano in una logica di buona pratica medica corroborata da evidenze cliniche.

 

 

A tale classificazione tutti gli operatori si dovrebbero attenere, al fine di uniformare quindi gli aspetti diagnostici che riguardano questo importante aspetto clinico.

Posted in Abano-Fecondazione News

03Gennaio

AGOPUNTURA IN PMA

Influenza dell'agopuntura nell'infertilità

AGOPUNTURA IN PMA

 

L'agopuntura è una terapia medica nata in Cina circa 2.000 anni fa e, ormai da tempo, risulta essere uno strumento terapeutico efficace e di supporto alla procreazione medicalmente assistita (PMA).

Come agisce?

Attraverso meccanismi sia centrali che periferici, ha effetti analgesici ed ansiolitici nonché effetti antispastici e vasomodulatori.

Lo stress ( ansia, depressione o eventi stressanti), può influenzare negativamente l’outcome della PMA.

L’agopuntura migliora il tono dell’umore nelle pazienti che accedono alla PMA, questi effetti sono da attribuire all’attività inibitoria sul sistema simpatico e all’incremento dei livelli di beta endorfine.

L’elettroagopuntura induce un aumento dei flussi arteriosi uterini e di conseguenza migliora la vascolarizzazione endometriale, attraverso un effetto antispastico trofico e vasomodulatore.

L’effetto antispastico si riflette anche nel miglioramento della contrattilità uterina al momento dell’embrio transfer, favorendo una diminuzione della contrattilità stessa.

L’agopuntura ha guadagnato anche crescente popolarità nella gestione della subfertilità, anche se a tutt’oggi la sua efficacia è rimasta controversa. 

In generale, si può affermare che l'agopuntura supporta la funzionalità dell’apparato riproduttivo e riduce l’ansia e lo stress della donna che intraprende un percorso di PMA.


L'agopuntura in quale fase del trattamento di PMA è consigliata?

 

Dalle evidenze scientifiche oggi disponibili e dagli studi randomizzati, non sono molti peraltro, sembra che l’agopuntura , ai fini di aumentare le chance di impianto degli embrioni, sia più efficace se eseguita il giorno stesso del transfer embrionario e c’è chi sostiene che una doppia seduta 24 ore prima e 30 minuti dopo ( doppio trattamento), migliori l’outcome clinico.

 

Ma considerando che, come abbiamo detto, agisce diminuendo lo stress e l’ansia, molti agopuntori ne consigliano l’uso anche durante il trattamento di stimolazione ormonale o addirittura nel mese precedente il trattamento con sedute settimanali per favorire un miglior benessere psico-fisico  al paziente.

Posted in Abano-Fecondazione News

04Dicembre

Ruolo della terapia nell'aborto ricorrente

Effetti delle cellule NK

Ruolo della terapia nell'aborto ricorrente

Le cause di abortività ricorrente o dei ripetuti fallimenti di impianto embrionario possono avere una eziologia che include cause endocrine, immunologiche ( sindrome da anticorpi antifosfolipidi), cause genetiche, difetti anatomici uterini, infezioni subcliniche endometriali.

Sfortunatamente nel 50% dei casi , rimane inspiegata.

 

Tra le possibili cause Alcuni Autori hanno proposto il rigetto alloimmune , come se l'embrione venisse riconosciuto come estraneo e quindi rifiutato, in questo processo le cellula NK sembrerebbe avessero un ruolo determinante .

E' stato dimostrato nelle donne con storia di abortività ripetuta che il 37,3% di esse ha un aumento da lieve a moderato ( 12-18% ) ed il 14,7% un marcato aumento (>18%) nel sangue periferico del CD 56 + marcatore delle cellule NK.

Una percentuale di NK < al 12% è grandemente associata con una gravidanza portata a termine.

 

Tuttavia queste caratteristiche non sono state confermate da altri studi.

Fino ad ora, la terapia è stata empirica e non basata sull'evidenza, risultante da una poca conoscenza della precisa eziologia dell'aborto ricorrente.

I trattamenti hanno incluso aspirina, eparina, progesterone, steroidi, immunoglobuline endovena.

Eparina ed aspirina sono state raccomandate come trattamento empirico standard dell'aborto ripetuto dall'American College of Obstetrics and Gynecology e dal Royal College of Obstetrics and Gynecology.

 

Alcuni Autori hanno concluso che il prednisolone ha un effetto benefico combinato con eparina e basse dosi di aspirina nel management dei pazienti con abortività ricorrente inspiegata o ripetuti fallimenti di impianto embrionario, questo potrebbe essere dovuto all'effetto soppressivo degli steroidi sulla citotossicità espressa dalle cellula CD 16.

Posted in Abano-Fecondazione News

04Dicembre

PRIMO NON NUOCERE

Le cellule Natural Killer in riproduzione assistita

PRIMO NON NUOCERE

L'impianto embrionario è un processo che coinvolge cambiamenti ormonali materni, risposte immunitarie ed eventi maturativi dell'embrione.

La gravidanza fallisce quando questi eventi non sono sincronizzati.

 

Si è speculato che nelle donne, un aumento delle cellule NK potrebbe avere un effetto sull'esito della gravidanza , e che i livelli di NK nel sangue sono attualmente in uso come test diagnostico per guidare l'inizio di terapie nelle pazienti con infertilità.

 

Le cellule NK sono un tipo di grande linfocito granulare che appartiene al sistema immunitario innato, causano effetti citotossici attraverso la lisi cellulare, l'apoptosi ( morte cellulare ) delle cellule target , mediati attraverso il rilascio di citochine, interferone gamma, interleuchine.

 

Le NK sono rilevate nel sangue periferico e nello stroma endometriale.

La relazione tra NK ed esito riproduttivo è una delle aree più controverse nella medicina riproduttiva.

La prevalenza di CD 56 + ( marcatore superficiale ) nel sangue periferico è circa del 10% del totale dei linfociti circolanti.

 

Livelli superiori al 12% sono associati a bassi tassi riproduttivi, ma non vi sono studi in letteratura che riportino una associazione tra cellule NK ed esiti nella fecondazione in vitro.

Uno studio recente ha riportato una percentuale maggiore al 18% come altamente specifica per donne con storia clinica di abortività ripetuta e ricorrenti fallimenti di impianto embrionario.

 

Malgrado i dati contraddittori, il test per le cellule NK periferiche è consigliato come un test utile per guidare l'inizio di terapie immunosoppressive per pazienti con infertilità.

Non vi è però consenso nei dati della letteratura scientifica su quale sia la definizione di livello aumentato dei NK, potrebbe essere 10, 12 o 18%.

Un livello di NK sul sangue di 12% di tutti i linfociti è stato considerato come il cut-off tra il livello aumentato e normale nelle donne infertili e questo valore è ben all'interno della gamma normale ( fino al 29% ), come segnalato da altri autori.

 

In conclusione, non abbiamo abbastanza dati scientifici che ci permettano di raggiungere conclusioni basate sull'evidenza e quindi grandi sforzi dovrebbero essere fatti per capire il valore predittivo di questi test così come il legame tra i risultati dei test e l'uso di immunoterapie.

 

 

Ulteriori studi sono necessari per esplorare il ruolo ed i meccanismi di azione delle cellule NK nell'aborto ricorrente, nella infertilità ed in altre patologie immunitarie riproduttive, così come , ulteriori studi ed evidenze scientifiche sono necessarie al fine di stabilire la comprovata utilità di terapie immunosoppressive nell'aumentare le chanche di concepimento nelle donne infertili o con abortività ripetuta.

Posted in Abano-Fecondazione News

14Novembre

ENDOMETRITE CRONICA ED ABORTIVITA' RICORRENTE

Un semplice prelievo per rilevarla

ENDOMETRITE CRONICA ED ABORTIVITA' RICORRENTE

Endometrite cronica è una persistente infiammazione dell'endometrio che è caratteristica per la presenza di plasmacellule.

E' causata da svariati agenti patogeni che includono il gonococco,clamydia,mycoplasma,ureaplasma.E.coli,Streptococco spp.,Stafilococco spp.,Enterococco faecalis.

Recentemente si è sviluppato un rinnovato interesse sul ruolo dell'endometrite cronica nell'aborto ricorrente e nei ripetuti fallimenti di impianto embrionario nei cicli FIVET.

La prevalenza di tale infiammazione nella popolazione infertile si stima essere del 2,8% circa e si ritiene possa essere sottostimata in quanto la diagnosi istologica si basa sulla colorazione Ematossilina-eosina che sembra non sia specifica e sensibile nella diagnosi.

Oggi attraverso una indagine immunoistochimica con l'uso del CD 138 (marcatore specifico ) la specificità di diagnosi di endometrite cronica è più alta in quanto la identificazione delle plasmacellule, caratteristiche di questa infezione è significativamente aumentata.

Il nostro studio da sempre è impegnato nella diagnostica dell'abortività ricorrente e dei ripetuti fallimenti di impianto embrionario in PMA, per questo,in collaborazione con un noto Laboratorio di Anatomia Patologica, abbiamo la possibilità di eseguire questa sofisticata ricerca allo scopo di individuare una possibile infiammazione endometriale che altrimenti, con la metodica classica istologica, non verrebbe individuata e successivamente adeguatamente trattata.

Il campione endometriale viene raccolto attraverso una piccola cannula introdotta all'interno dell'utero, con una manovra non dolorosa per la paziente e che può comportare un lieve sanguinamento dopo la biopsia ed è eseguibile in regime ambulatoriale.

Il campione prelevato ed accuratamente conservato viene inviato dal nostro studio direttamente al Laboratorio per l'analisi specifica.

 

Posted in Abano-Fecondazione News

11Novembre

TRANSFER EMBRIONARIO ED ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE

Un aiuto in più

TRANSFER EMBRIONARIO ED ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE

Il transfer degli embrioni in un ciclo FIVET rappresenta l'ultimo step e gioca un ruolo estremamente importante sulle percentuali di gravidanza.

Deve essere il più atraumatico possibile, il più veloce possibile, al fine di non modificare la temperatura degli embrioni, ma soprattutto deve depositare gli embrioni nella regione uterina più idonea a favorirne l'impianto, cercando altresì di non raggiungere con la punta del catetere il fondo dell'utero ed aumentare così la contrattilità uterina che ridurrebbe le chanches di gravidanza.

E' necessario quindi conoscere la topografia dell'utero per individuarne la " regione ottimale", l'utilizzo dell'ecografia tridimensionale ci consente di eseguire delle scansioni dell'utero che ci permetteranno di acquisire utili informazioni per eseguire il nostro transfer personalizzato e nelle migliori condizioni cliniche possibili, al fine di aumentare le percentuali di ottenimento della gravidanza.

Il nostro studio dotato di una apparecchiatura ecografica tridimensionale ci consente di effettuare durante il ciclo di trattamento FIVET della paziente, una valutazione topografica dell'utero per personalizzare il successivo transfer embrionario

Posted in Abano-Fecondazione News

[12  >>  

Il Consiglio del Medico

Domande? Dubbi? Il Dr. Nalon è a disposizione per rispondere alle vostre domande su sterilità, procreazione assistita e gravidanza.

Vai al Form

Domande e Risposte, leggi una selezione di risposte alle domande di altri utenti.

Vai alle domande frequenti