ECOGRAFIA 3D

L'ecografia 3D permette di visualizzare gli organi interni ed il feto secondo i 3 piani dello spazio, migliorando sensibilmente le nostre possibilità diagnostiche.

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FECONDAZIONE ASSISTITA

La procreazione medicalmente assistita è un insieme di tecniche altamente specialistiche che hanno lo scopo di porre rimedio a molti casi di infertilità.

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GRAVIDANZA

La gravidanza rappresenta per i futuri genitori un momento unico. E' importante che il ginecologo segua tutta la durata della gravidanza

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II° Livello (Fertilizzazione in Vitro-FIVET)


La FIVET (fertilizzazione in vitro con trasferimento intrauterino degli embrioni) è, tra le metodiche complesse, forse quella oggi più utilizzata.
Le principali indicazioni risiedono nella ipervietà tubarica nella endometriosi lieve-media, nelle dispermie più accentuate, ma anche nella infertilità inspiegata e nelle subfertilità in cui la probabilità per la coppia di concepire naturalmente può essere ridotta.

Dal punto di vista tecnico consiste in una prima fase di preparazione tendente alla stimolazione della crescita follicolare multipla: si tratta in pratica di assicurare la crescita sincronizzata di diversi follicoli ovarici al fine di ottenere il maggior numero possibile di ovociti adatti alla fecondazione.
La fase di preparazione è gestita sulla base di svariati protocolli che vengono personalizzati per ciascuna paziente.
La crescita e maturazione follicolare vengono monitorizzate attraverso ecografie ripetute a breve distanza di tempo ed attraverso il dosaggio di alcuni ormoni nel sangue, al fine di individuare il momento migliore per il prelievo ecoguidato degli ovociti.
Tale prelievo avviene in condizioni di blanda sedazione ed in ambiente asettico; gli ovociti in questo modo aspirati vengono immediatamente trasferiti all'attiguo laboratorio di biologia della riproduzione adeguatamente attrezzato.

A questo punto gli ovociti vengono messi a contatto con il seme maschile, in precedenza raccolto ed adeguatamente trattato ed incubati in ambiente idoneo affinchè avvenga la fertilizzazione. Nelle ore successive si osserva l'avvenuta fertilizzazione e si monitorizza l'eventuale crescita degli embrioni finchè questi non giungono allo stadio di sviluppo idoneo al loro trasferimento in utero, che si esegue, sempre in ambiente asettico, ma senza la necessità di sedazione della donna, tramite una sottile cannula (trasferintrauterino). Le percentuali di successo di questa metodica in termini di gravidanze variano da un minimo dell'8% ad un massimo del 30%; queste differenze sono dipendenti da molteplici fattori, uno dei quali, l'età della donna, incide in modo importante.

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